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	<title>itariajin</title>
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	<description>My life in China</description>
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		<title>会说中文</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 06:45:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chinese]]></category>
		<category><![CDATA[Life in China]]></category>

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		<description><![CDATA[我很久没写中文日志了。现在是时候了。话题是：会说中文的老外。 啊呀，每天荧屏上都会有几个老外，说普通话真的说的很流利，但是我一直都会有一点尴尬的感觉。 Come on，他们学会了一个挺难学的语言，那又怎样？ 还要给他们一枚金牌？ 在国外有很多华人学会了好困难的语言，但是没有人想把他们放在电视节目里面，像猴子一样表演他们的能力。 为什么呢？因为国外没有人觉得学会一个语言是个奇怪的东西。 如果有向中国一样那种节目，没有人会看，推荐的人会被炸鱿鱼，回家哭得很幸苦。 我不明白的地方就是这种活动为什么那么惹人注意。 为什么中国人觉得学会了中文的老外那么有意思？ 是不是因为中国人觉得自己的语言特别困难，所以想这种外国朋友很聪明？ 或者是因为以前老外很有权利，好像他们都是大老板。 反而现在中国经济那么好，中国是世界的工厂，所以老外也要磕头，努力学习汉语来中国寻求机会。 或许因为外国人有大鼻子，有金发？他们比中国模特还漂亮？或许中国住在大山里的人还很少能看见真人外国人，所以他们很高兴有机会满足看看外国人是什么样子的好奇心？ 或许可能还有别的原因。 不过对我这个地球人的老外来说，真的是很难接受的理由。]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>我很久没写中文日志了。现在是时候了。话题是：会说中文的老外。<br />
啊呀，每天荧屏上都会有几个老外，说普通话真的说的很流利，但是我一直都会有一点尴尬的感觉。<br />
Come on，他们学会了一个挺难学的语言，那又怎样？<br />
还要给他们一枚金牌？<br />
在国外有很多华人学会了好困难的语言，但是没有人想把他们放在电视节目里面，像猴子一样表演他们的能力。<br />
为什么呢？因为国外没有人觉得学会一个语言是个奇怪的东西。<br />
如果有向中国一样那种节目，没有人会看，推荐的人会被炸鱿鱼，回家哭得很幸苦。<br />
我不明白的地方就是这种活动为什么那么惹人注意。<br />
为什么中国人觉得学会了中文的老外那么有意思？<br />
是不是因为中国人觉得自己的语言特别困难，所以想这种外国朋友很聪明？<br />
或者是因为以前老外很有权利，好像他们都是大老板。<br />
反而现在中国经济那么好，中国是世界的工厂，所以老外也要磕头，努力学习汉语来中国寻求机会。<br />
或许因为外国人有大鼻子，有金发？他们比中国模特还漂亮？或许中国住在大山里的人还很少能看见真人外国人，所以他们很高兴有机会满足看看外国人是什么样子的好奇心？<br />
或许可能还有别的原因。<br />
不过对我这个地球人的老外来说，真的是很难接受的理由。</p>
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		<title>serpente</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 05:57:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono molte situazioni dove i 36 stratagemmi tornano utili. Per esempio concludendo un intervento in una riunione: &#8220;E quindi ritengo che dovremmo dare dei segnali indiretti al fornitore per fargli capire che queste cose non si fanno, ma senza per questo inimicarcelo. D&#8217;altra parte come dite voi, 指桑骂槐, vero? (whink, whink)&#8221; Se si riesce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono molte situazioni dove i 36 stratagemmi tornano utili.<br />
Per esempio concludendo un intervento in una riunione: &#8220;E quindi ritengo che dovremmo dare dei segnali indiretti al fornitore per fargli capire che queste cose non si fanno, ma senza per questo inimicarcelo. D&#8217;altra parte come dite voi, <a href="/wp/archives/1236">指桑骂槐</a>, vero? (whink, whink)&#8221;<br />
Se si riesce a concludere un intervento in questo modo, si può star sicuri che in sala calerà un silenzio attonito, e nessuno oserà ribattere.<br />
Primo, perché tutti saranno ammutoliti dallo stupore nel constatare che l&#8217;omino bianco ha snasazzato nelle pieghe più riposte della loro cultura.<br />
Secondo, perché ribattere ad una conclusione del genere sarebbe come criticare la propria millenaria cultura in pubblico, e prima di fare una cosa del genere in pubblico un cinese ci pensa parecchie volte, non due.<br />
Procediamo quindi con un altro dei miei preferiti:<br />
<center></p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src="/pics/wp/stratagem.13.gif" alt="stratagem 13" width=500 /></td>
</tr>
<tr>
<td><center>Stratagemma 13: 打草惊蛇</center></td>
</tr>
</table>
<p></center><br />
<center><strong>打草惊蛇 </strong> (dǎcǎojīngshé) &#8220;Battere l&#8217;erba per spaventare il serpente&#8221;</center><br />
Il dizionario dice &#8220;inadvertently alert an enemy/opponent&#8221; oppure &#8220;punish sb. as a warning to others&#8221;.<br />
Detta così sembra la stessa cosa di quello del gelso e la locusta, ma la questione è ben diversa.<br />
Qui si tratta di un avversario che vuole tenere nascosta una situazione a lui favorevole; si fa quindi una sceneggiata cercando di provocare una sua reazione in modo da portare le carte allo scoperto e così annullare il suo vantaggio.<br />
Mettiamola così: a volte sospettiamo che da qualche parte ci possa essere un pericolo latente, e vorremmo scoprire se il sospetto è fondato.<br />
Oppure si tratta di una altrui malefatta ben nascosta, che vorremmo portare alla luce in modo che tutti sappiano.<br />
Nella vita reale, le applicazioni di questo stratagemma sono più comuni di quanto si pensi.<br />
A tutti sarà capitato sapere che un amico è stato mollato dalla ragazza; però non sarebbe sarebbe carino spifferare subito la notizia ai quattro venti.<br />
Al primo ritrovo al bar però pioveranno frecciatine sull&#8217;argomento fino a quando il poveretto non potrà fare a meno di riconoscere pubblicamente la propria situazione.<br />
Consideriamo quindi il caso di un adolescente a cui piaccia una ragazza, e sospetti anche che questa a sua volta abbia un debole per lui.<br />
Per accertarsene potrebbe aspettare l&#8217;occasione giusta, per esempio una festicciola, e fare il brillante in pubblico con altre amiche, sperando di provocare nella sua bella una reazione dettata dalla gelosia.<br />
Prendiamo ora ad esempio un caso di vita di ufficio.<br />
Diversi colleghi allo stesso livello sono in lizza per una promozione, e il capo probabilmente ha già un nome in mente.<br />
Ma la cosa viene tirata per le lunghe, come fare per accelerare la decisione ufficiale?<br />
Al primo intoppo, si butta benzina sul fuoco e si trasforma il problema in una tragedia, spingendo il capo ad affidare la patata bollente al suo prescelto.<br />
Va detto che il prerequisito fondamentale per attuare questo stratagemma è di conoscere a fondo le condizioni al contorno, altrimenti si rischia di sprecare energie senza ottenere niente, o peggio rimettendoci pure.<br />
Lo stratagemma è citato volentieri anche nella versione al negativo, cioè &#8220;non pestiamo l&#8217;erba, correremmo il rischio di spaventare il serpente&#8221;; in Italia si direbbe &#8220;lascia stare il cane che dorme.&#8221;</p>
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		<title>Roads</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 01:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life in China]]></category>

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		<description><![CDATA[Here! The 10 secret rules that they teach in all Chinese driving schools! If you are driving a truck, you can do whatever you want. Cut the road to others, go the wrong way, U-turn at the crossroad, etc&#8230; Hey, you are WORKING! And you are BIG! And your horn can scare the bejesus out [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Here!  The 10 secret rules that they teach in all Chinese driving schools!</p>
<ol>
<li>If you are driving a truck, you can do whatever you want.  Cut the road to others, go the wrong way, U-turn at the crossroad, etc&#8230; Hey, you are WORKING! And you are BIG! And your horn can scare the bejesus out of anybody!</li>
<li>If you are driving a bus, you are working and big and AGILE! More road cutting! And you can stop abruptly or dash forward without notice, that is more FUN!</li>
<li>If you are on a car, you have just the right balance of size and agility. And this means FREEDOM!  YOU spell the rules! Death to everybody else!</li>
<li>If you are on a motorbike, then life is paradise! You can swish around, above and under cars; you can go in every direction, expecially at traffic lights. You can gang with other bikes and bully cars; dash out from side streets without looking, carrying along your family and dogs and pigs. There is no end to fun!</li>
<li>If you are on an electric byke, it is just like in #4 but with the huge difference that you don&#8217;t have a license plate! They won&#8217;t get you! And you&#8217;re not even supposed to know the traffic rules!  So what does that red light mean? WHO CARES! Go, go, go! (with family and pigs and dogs and geese and chickens and fishes and gas tanks &#038;c. &#038;c.)</li>
<li>If the street is wide, you you can do whatever you want! There is so much space for everybody! Like a soccer field, but with more fun!</li>
<li>If the street is narrow, you can do whatever you want! You&#8217;re so busy dealing with this difficult situation, there is no space left for the pesky traffic rules.  Show an angry grin and avoid eye contact.</li>
<li>If you are close to the place where you live, you can do whatever you want! Hey, it&#8217;s YOUR TURF! YOU&#8217;re the master! </li>
<li>If you are close to your destination, you can do whatever you want!  Hey, you are not a living GPS, are you?  You have to go back and forth a million times, slow like molasses, looking around in all directions (except forward), talking to the cellphone, that&#8217;s only human.</li>
<li>To sum up: dear laowai, if you like rules so much, go follow them, because you are the ONLY  ONE! (Death to all laowais)</li>
</ol>
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		<title>Locust</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 03:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life in China]]></category>
		<category><![CDATA[chengyu]]></category>

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		<description><![CDATA[Vorrei iniziare una serie di post sull&#8217;argomento dei 三十六计, i &#8220;Trentasei stratagemmi&#8221;, una gemma di cultura classica che personalmente reputo di basilare importanza per chi lavora con la Cina. Dico &#8220;basilare&#8221; nel senso che i 36 stratagemmi non vengono quasi mai citati direttamente, ma nei discorsi sono sempre presenti tra le righe, che si tratti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei iniziare una serie di post sull&#8217;argomento dei 三十六计, i &#8220;Trentasei stratagemmi&#8221;, una gemma di cultura classica che personalmente reputo di basilare importanza per chi lavora con la Cina.<br />
Dico &#8220;basilare&#8221; nel senso che i 36 stratagemmi non vengono quasi mai citati direttamente, ma nei discorsi sono sempre presenti tra le righe, che si tratti di riunioni o trattative, o che si tratti di riuscire a spiegare il comportamento apparentemente incomprensibile di qualcuno.<br />
In poche parole, fanno parte della cultura del Paese, anche se pochi li sanno recitare a memoria.<br />
Tra l&#8217;altro ho notato che su internet non ci sono testi in italiano a riguardo, quindi ecco una ragione in più per mettersi al lavoro.  Chiaramente se qualcuno invece trovasse del materiale, me lo faccia sapere!<br />
Vista la frequenza dei miei post ci metterò un&#8217;eternità, ma come dicono i cinesi, 千里之行始于足下 (qiānlǐ zhī xíng shǐyú zúxià) &#8220;Un viaggio di mille miglia comincia con il primo passo&#8221;.<br />
Per chi voglia portarsi avanti, posso consigliare qualche sito ben fatto:</p>
<ul>
<li><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thirty-Six_Stratagems">wikipedia</a></li>
<li><a href="http://www.pipeline.com/~tkd-pix/36_strat.htm">pipeline.com</a></li>
<li><a href="http://baike.baidu.com/view/4897.htm?fr=ala0_1_1">BAIDU</a></li>
<li><a href="http://www.njmuseum.com/zh/book/zzbj/shanshiniu/36ji.html">njmuseum</a></li>
</ul>
<p>Io incomincio con il numero 26, solo perché è uno dei miei preferiti.<br />
Perchè ostinarsi a seguire l&#8217;ordine tradizionale?<br />
In fondo questo è solo un blog, mica un trattato accademico.<br />
Quando tra qualche anno avrò finito tutti i 36 post allora li metterò in ordine, promesso.<br />
Quindi:<br />
<center></p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src="/pics/wp/stratagem.26.gif" alt="stratagem 26" width=500 /></td>
</tr>
<tr>
<td><center>Stratagemma 26</center></td>
</tr>
</table>
<p></center><br />
<center><strong>指桑骂槐</strong> (zhǐsāngmàhuái) &#8220;Indicare il gelso e inveire contro l&#8217;acacia&#8221;</center><br />
Sul dizionario questo stratagemma viene tradotto <a href="http://baike.baidu.com/view/28233.htm">letteralmente</a> come &#8220;reviling/ abusing the locust tree while pointing to the mulberry&#8221;, e più figurativamente come &#8220;Make oblique accusations; scold sb. indirectly&#8221;.<br />
Attenzione a 槐 (huái), significa &#8220;<a href="http://www.pbase.com/hjsteed/foliage_locust">locust tree</a>&#8221; e non &#8220;<a href="http://www.fao.org/ag/locusts/en/info/info/faq/">locust</a>&#8221; come si trova spesso scritto in giro.<br />
Il &#8220;locust tree&#8221; è la comune <a href="http://www.giardinaggio.it/giardino/Alberi/Robinia/Robinia.asp">acacia o robinia</a>.<br />
Questo stratagemma applicato nel suo contesto di strategia militare ci consiglia di risolvere una situazione complessa quale può essere un problema di disciplina tra le proprie truppe affermando la propria autorità tramite un atto spettacolare.<br />
Qui sarebbe obbligatoria la storiellina del generale 韩信 (Hán Xìn) che per ristabilire l&#8217;ordine dalle sue truppe rimosse dall&#8217;incarico altri due generali&#8230; etc&#8230; etc&#8230; ma io personalmente di queste storie non ne posso più, per cui la evito.<br />
Teniamo sempre presente che il contesto iniziale degli stratagemmi è la guerra, ma i ragionamenti sono applicabili alla vita di tutti i giorni.  Quindi dove lo stratagemma dice &#8220;attaccare&#8221;, si può invece interpretare &#8220;avvertire&#8221;, &#8220;guidare&#8221; o &#8220;rimproverare&#8221;, in base alla situazione del momento.<br />
Per fare un esempio, supponiamo di essere alla guida di un&#8217;azienda i cui operai siano in tumulto perché ritengono che l&#8217;azienda non presti abbastanza attenzione al benessere dei dipendenti.<br />
Non si può mica andare a parlare con tutti uno per uno e farli ragionare&#8230; spiegare che un&#8217;azienda non è un asilo infantile, che non basta distribuire caramelle, che ci sono problemi più importanti da risolvere, livelli di qualità da rispettare, clienti da accontentare, certificati da ottenere, burocrazia, amicizie altolocate, etc&#8230;<br />
Sarebbe impossibile!<br />
Si può però per esempio sceglierne un paio che abbiano violato le regole di sicurezza sul lavoro e dar loro una bella sanzione diciplinare, con una circolare ufficiale che ricordi a tutti quanto è importante la sicurezza sul lavoro e quali sono i pericoli ai quali si va incontro se non si rispettano le regole.<br />
In questo caso il problema da affrontare era troppo frammentato per occuparsi delle singole parti, e si è dovuto ricorrere ad una punizione esemplare al solo scopo di placare gli animi e trasferire l&#8217;attenzione generale su qualche altro problema.<br />
Supponiamo invece di avere un locale che vende hamburger e volerci affermare sul mercato.<br />
Potremmo fare una campagna pubblicitaria sul tema &#8220;La nostra carne viene solo da animali allevati in maniera organica! Le nostre bevande sono naturali, non ci sono conservanti!  Non siamo una catena di negozi senza cuore!&#8221;<br />
Ecco che ho indicato il mio <a href="http://www.macdonalds.com/">nemico</a> chiaramente, senza però farne il nome.<br />
Oppure se sono un dipendente in un ufficio, e magari ho anche delle capacità, ma davanti a me c&#8217;è un capo ammanicato o un incapace figlio di papà, cosa posso fare?<br />
Non posso certo accusarlo pubblicamente, perderei sicuramente.<br />
Posso però analizzare la situazione e sfruttare qualche punto debole.  Se il capo ammanicato fosse uso ad una certa pratica, per esempio scatti d&#8217;ira, potrei iniziare una campagna denigratoria tra i colleghi contro gli scatti d&#8217;ira in pubblico.<br />
Morale, spesso ci si trova nella situazione di dover far fronte a situazioni che per una serie di ragioni non sono gestibili direttamente. Si si può allora partire alla lontana e agire su qualcosa di apparentemente scollegato ma che faccia capire dove sta veramente il problema.<br />
Come dimenticare &#8220;<a href="http://www.imdb.com/title/tt0107969/">The rising sun</a>&#8221; e Sean Connery che sulla scena del delitto prendeva a schiaffi il giapponesino mentre il vero capo stava dietro al riparo?<br />
Questo è un altro esempio da manuale.<br />
Chi ha altri esempi da aggiungere?</p>
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		<title>trappola</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 04:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi si avventura in Cina, ci sono consigli e avvertimenti che possono risparmiare tempo e fatica, e anche evitare pietose figuracce. La pagina che vorrei presentare oggi fa parte dell&#8217;ultima categoria, quella &#8220;salva-faccia&#8221;. Mi rivolgo in questo post a chi il cinese lo parla già, e per la precisione alla specifica situazione nella quale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi si avventura in Cina, ci sono consigli e avvertimenti che possono risparmiare tempo e fatica, e anche evitare pietose figuracce.<br />
La pagina che vorrei presentare oggi fa parte dell&#8217;ultima categoria, quella &#8220;salva-faccia&#8221;.<br />
Mi rivolgo in questo post a chi il cinese lo parla già, e per la precisione alla specifica situazione nella quale ci si trova ad intrattenere conversazioni con persone che si vedono per la prima volta.<br />
lo schema è fisso; dopo i primi convenevoli parte la solita conversazione che ho già praticato migliaia di volte, costituita da una infinita serie di complimenti: &#8220;Ma come parli bene il cinese&#8221;, &#8220;Come sei bravo&#8221;, &#8220;Sembri proprio un cinese&#8221;, &#8220;Pochi stranieri parlano il cinese così bene&#8221;.<br />
Attenzione, primo consiglio: non cadere immediatamente in brodo di giuggiole perché i cinesi dicono così a tutti, a CHIUNQUE, anche ai sordomuti.<br />
Comunque, dopo avere ripetuto le stesse cose per una dozzina di volte, ci si avvia finalmente verso la conversazione spicciola.<br />
È qui che prima o poi scatta la trappola.<br />
Si può essere matematicamente certi di questo, deve essere qualcosa cablato nel DNA, oppure qualcosa che insegnano loro da piccoli, a scuola:&#8221;Mi raccomando bambini, quando vedete uno straniero dovrete fargli la trappola!  Hi hi hi, snigger snigger!&#8221;.<br />
Ci si può stupire di come i cinesi sotto certi aspetti siano così prevedibili, soprattutto considerato che ritengono di essere furbi come il demonio; ma forse proprio per questo, perché pensano tutti la stessa cosa, alla fine poi in realtà sono tutti uguali, dal primo all&#8217;ultimo.<br />
Comunque tornando a noi, solitamente il &#8220;domandone&#8221; (o &#8220;trappolone&#8221;) consiste in qualcosa di apparentemente innocuo, tipo: &#8220;Ieri ho mangiato il BRISCIUT.&#8221;<br />
Segue una pausa pensosa.<br />
Questo è il segnale, l&#8217;imbeccata: in questo momento bisogna decidere come reagire, in un duello di strategia, valutando le caratteristiche dell&#8217;avversario e tenendo bene a mente gli insegnamenti di <a href="http://www.chinapage.com/sunzi-e.html">Sun Tzu</a> e <a href="http://www.miyamotomusashi.com/gorin.htm">Miyamoto Musashi</a>.<br />
La trappola in realtà è vecchia come il cucco, probabilmente veniva già usata dail&#8217;<a href="http://www.unesco.org/ext/field/beijing/whc/pkm-site.htm">uomo di pechino</a> quando incontrava un altro ominide proveniente dalla valle vicina alla propria.<br />
Se si è rilassati ed in buoni rapporti, si può candidamente sorridere e chiedere: &#8220;Ma cosa sarà mai questo misterioso brisciut?&#8221;<br />
Si scopre quindi che si tratta della misteriosa rana caudata che vive solo sulla montagna di origine dell&#8217;interlocutore, e quello è un termine che usano solo lì, anzi solo nel suo quartiere, anzi solo nel suo condominio.<br />
Inutile puntualizzare che l&#8217;apporto alla conversazione dato dal brisciut è pressoché nullo, anzi decisamente negativo e molesto, e secondo me anche un pochino offensivo.<br />
Insomma cerchiamo di immedesimarci, in un esercizio che pratico da tempo e che ha sempre dato ottimi risultati: è come se incontrassi un cinese che per anni e anni abbia faticosamente studiato l&#8217;italiano, ed fosse arrivato al punto di potersi esprimere con correttezza, quindi alla prima occasione gli facessi il test della cadrega come nella <a href="http://www.youtube.com/watch?v=XqmTdtoCmEs">famosa scenetta</a>!<br />
Che senso avrebbe?  Cosa ci sarebbe da dimostrare?<br />
Vogliamo per forza ribadire a tutti i costi la schiacciante superiorità di seimila anni di storia cinese (<a href="/wp/archives/647">autentica o meno</a>), la cultura, le <a href="http://www.travelchinaguide.com/intro/focus/inventions.htm">invenzioni</a>, eccetera, &#038;c, &#038;c, che veramente non se ne può proprio più?<br />
Il primo impulso per me, che qui ci devo vivere, e di cose del genere mi capitano tutti i santi giorni, è di balzare in piedi urlando, rovesciare il tavolo, poi usare la sedia per fracassare il cranio all&#8217;interlocutore.<br />
Ma non viviamo mica in un telefilm americano, e nemmeno nel <a href="http://video.libero.it/app/play?id=7912bf1c0d0f70dec69a46f81f41cd24">Bel</a> <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Sodomiti-Fascisti-Tra-Cecchi-Paone-Ruggiero-e-Parietti-rissa-in-tv-VIDEO_3893636567.html">Paese</a>!<br />
Qui bisogna controbattere ma con un sorriso, e poi magari andare assieme al KTV.<br />
Una ottima strategia è il fuoco di sbaramento con una fila di domande: &#8220;Ma com&#8217;è fatta questa rana? E quanto vive? E dove si trova? E come si cucina? Che verso fa? Quante ce ne sono? Si trova tutto l&#8217;anno?&#8221; E così via.<br />
C&#8217;è una buona probabilità che il molesto interlocutore non sappia praticamente nulla dell&#8217;argomento, quindi si senta colto in fallo, e sperabilmente prima di proporre un&#8217;altra trappola ci penserà due volte.<br />
Se invece il termine assomiglia a qualcosa di vagamente conosciuto, per esempio un <a href="http://www.ricettepercucinare.com/ricetta_lombarda-bruscitt_di_busto_arsizio.htm">piatto tipico lombardo</a>, si può anche fare finta di aver capito e proseguire con la conversazione: &#8220;Ah sì, buono, mia nonna lo faceva sempre.&#8221;<br />
Sono impagabili le soddisfazioni che si ottengono con questo tipo di risposte, semplicemente osservando le espressioni di sgomento sulla faccia dell&#8217;avversario.<br />
Pare di potergli leggere nella mente mentre si chiede: &#8220;????!  Ma non saprà mica davvero cos&#8217;è il brisciut? Ma chi è questo?  E ora cosa dirò alla prossima riunione del CRPS (comitato ridicolizzazione pubblica stranieri)?&#8221;<br />
Le soddisfazioni sono purtroppo di breve durata, perché l&#8217;interlocutore incredulo non potrà fare a meno di chiedere: &#8220;Ma tu lo sai cos&#8217;è il brisciut?&#8221;<br />
Caro, carissimo interlocutore&#8230; Ma se già sapevi che io non sapevo, allora cosa l&#8217;hai tirato in ballo a fare?  Perché? PERCHÉ?<br />
In questo caso la via d&#8217;uscita è semplice, basta dire: &#8220;Certo che lo so, è la <a href="http://www.turismoverdelombardia.it/ricette/dettaglio.php?id=33">carne d&#8217;asino trita</a> fatta in pentola, yumm, buono.&#8221;<br />
Questa è una via d&#8217;uscita onorevole, perché per uno straniero è lecito confondersi su di un termine.<br />
Una volta invece mi sono incaponito a dire &#8220;Certo che lo so&#8221; e basta, senza fornire altre spiegazioni.<br />
Questo ha provocato una certa empasse, perché l&#8217;interlocutore in questione non si azzardava a dire &#8220;E allora dillo, cos&#8217;è?&#8221;: sarebbe stato troppo.<br />
Allora ha continuato a ripetere: &#8220;Ma lo sai cos&#8217;è?&#8221; e io: &#8220;Certo, lo so!&#8221; e così via per un po&#8217; di volte, fino a quando si è arreso e l&#8217;ha detto lui.<br />
Per la cronaca, era un termine indicante uno di quei gradi di parentela che per spiegarlo ci vuole un foglio Excel, e che si usava solo nella sua città, anzi solo nel suo quartiere, etc&#8230; etc&#8230;</p>
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		<title>contadini</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 02:13:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Vorrei condividere in questo mio umile angolo di rete il risultato di una interessante discussione avuta recentemente con un &#8220;fellow expat&#8221;. Si discuteva (guarda un po&#8217;) di frutta, in particolare di frutta importata, nella fattispecie di un tipo di uva nera senza semi che arriva dal Cile. La domanda sorge spontanea: come mai con tutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei condividere in questo mio umile angolo di rete il risultato di una interessante discussione avuta recentemente con un &#8220;fellow expat&#8221;.<br />
Si discuteva (guarda un po&#8217;) di frutta, in particolare di frutta importata, nella fattispecie di un tipo di uva nera senza semi che arriva dal Cile.<br />
La domanda sorge spontanea: come mai con <a href="/archives/888">tutta</a> la <a href="/wp/archives/979">frutta</a> che <a href="/archives/1005">c&#8217;è qui</a>, devono importare l&#8217;uva?  Possibile che nessuno riesca a coltivare uva in Cina, che a tutt&#8217;oggi è un paese per l&#8217;80% agricolo?<br />
Parentesi: non me ne vogliano gli &#8220;<a href="http://www.merriam-webster.com/dictionary/urbanite">urbanities</a>&#8221; di Shanghai e Beijing, ma le grandi città cinesi che trainano l&#8217;economia sono l&#8217;eccezione e non la regola.<br />
Se vogliamo ragionare in termini di statistica, la Cina può essere descritta come paese costituito in prevalenza da montagne, deserti e grandi distese di coltivazioni frammentate in piccolissimi campi, a gestione familiare e coltivati prevalentemente a mano.<br />
Chi coltiva i campi sono i famosi e spesso bistrattati contadini cinesi, quelli che in un anno vedono sì e no qualche <a href="http://english.mofcom.gov.cn/aarticle/counselorsreport/europereport/200912/20091206712242.html">migliaio</a> di RMB.<br />
Guardiamo in faccia la realtà: il tipico contadino cinese ripete sempre gli stessi gesti tutti i giorni dell&#8217;anno, in un ciclo tramandato da migliaia di generazioni.<br />
I compatrioti di stanza qui in Cina lo sanno bene, basta guidare per una mezz&#8217;oretta in una qualsiasi direzione che lasci alle spalle il centro città e ci si ritrova catapultati in un altro mondo.<br />
Certo ormai il contadino medio ha il cellulare, la televisione, la parabola satellitare; attenzione però, &#8220;medio&#8221; vuol dire che fette estese della popolazione non ha niente di tutto questo, e posso dire di avere toccato con mano la situazione quando ho guidato <a href="/wp/archives/810">fuori città</a> per <a href="/wp/archives/1106">più di</a> <a href="/wp/archives/710">mezz&#8217;ora</a>.<br />
Qualcuno ha anche qualche trabiccolo che aiuta nei lavori più pesanti, ma le tecniche di coltivazione sono fondamentalmente manuali, direi quasi medievali.<br />
In effetti, i mezzi dell&#8217;agricoltura cinese sono così obsoleti che il rendimento della terra è abbastanza basso.<br />
Allora come fanno a dar da mangiare a tutti?<br />
Risposta: la Cina <a href="http://www.worldwatch.org/node/1665">importa</a> <a href="http://factsanddetails.com/china.php?itemid=345&#038;catid=9&#038;subcatid=63">grano</a> e <a href="http://www.meattradenewsdaily.co.uk/news/180110/china___importing__of_worlds_soy_and_producing__of_worlds_pigs_.aspx">soia</a> dall&#8217;America! (e <a href="http://blog.taragana.com/business/2010/05/30/india-gets-permission-to-export-basmati-rice-to-china-66525/">riso dal&#8217;India</a>)<br />
Ma la cosa più incredibile è che la soia americana è <a href="http://www.feedmachinery.com/news/asia/091124_03/">più economica</a> di quella cinese!<br />
Ma come, se il contadino medio cinese guadagna solo qualche migliaio di RMB all&#8217;anno!<br />
Certo, ma in America la famosa mietitrebbia la usano eccome, e il contadino medio americano è più un businessman che un agricoltore: la mattina controlla le mail per vedere cosa gli ha scritto il suo broker, poi compra e vende dei <em>futures</em> sul suo prossimo raccolto, controlla le condizioni del tempo da satellite ed infine sale sulla sua mietitrebbia con GPS e sistema di guida computerizzato, e lascia che la macchina faccia tutto da sola mentre lui legge il &#8220;Financial Times&#8221;.<br />
Sistema efficiente, mezzi efficienti, poche persone molto ben organizzate, tutto questo significa prezzi bassi.<br />
La risposta pare ovvia: l&#8217;onnipotente governo cinese potrebbe avviare dei programmi di riforma e modernizzazione dell&#8217;agricoltura, problem solved.<br />
Nel mio piccolo però io penso che il governo cinese non abbia alcun interesse a sviluppare particolarmente l&#8217;agricoltura, per una semplice ragione.  Supponiamo che il villaggio &#8220;X&#8221; decida di acquistare una <a href="http://www.vincelewis.net/combine.html">mietitrebbia che fa il lavoro di 100 persone</a>.<br />
E le altre 99 cosa fanno?  Abbandonano la campagna per andare a fare fortuna in città?<br />
Così da creare altre tensioni sociali, aumentare il numero dei &#8220;<a href="http://www2.chinadaily.com.cn/english/doc/2006-01/02/content_508706.htm">migrant</a> <a href="http://www.upi.com/enl-win/e35851c5e230c42d233270f8961861ea/">workers</a>&#8220;, far salire la <a href="http://www.indexmundi.com/china/unemployment_rate.html">disoccupazione</a>, insomma fare casino?<br />
Niente di tutto questo, anzi più <a href="http://home.wangjianshuo.com/archives/20060610_hukou_system_in_china.htm">pastoie</a> si riesce ad escogitare per tenere i contadini al loro posto, meglio è.<br />
Quindi, avanti così, importare uva e prugne, e accontentarsi di pitaya, lychees, waxberry eccetera che poi sono pure buoni.<br />
E i contadini (e i pescatori, minatori, pastori etc&#8230;), per ora è importante che se ne stiano buoni, e continuino a fornire la manodopera a basso costo che continua ad essere così importante per la Cina.</p>
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		<title>pixiu</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 04:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[In seguito al commento di Nino ho fatto qualche ricerca, ed ecco che andiamo oggi a presentare un altro animale mitico cinese. Il 貔貅 (píxiū) è rappresentato con la testa di drago, il corpo di cane o cavallo, e zampe da Qilin (notare che il caratteri 貔貅 sono altrettanto molesti di quelli del 麒麟). Statue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito al <a href="/wp/archives/1058/comment-page-1#comment-21829">commento di Nino</a> ho fatto qualche ricerca, ed ecco che andiamo oggi a presentare un altro animale mitico cinese.<br />
Il 貔貅 (píxiū) è rappresentato con la testa di drago, il corpo di cane o cavallo, e zampe da <a href="/wp/archives/1058">Qilin</a> (notare che il caratteri 貔貅 sono altrettanto molesti di quelli del 麒麟).</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src="../pics/wp/px/pixiu1.jpg" width=200 alt="Pixu 1" /></td>
<td><img src="../pics/wp/px/pixiu2.jpg" width=200 alt="Pixu 2" /></td>
</tr>
</table>
<p>Statue del bestio vengono posizionate in posizioni strategiche per sfruttare al meglio le sue virtù protettive.<br />
Un altro utilizzo diffuso è sotto forma di pendaglio da portare addosso.<br />
Ce ne sono due tipi, 天禄 (tiānlù) con un corno, e 辟邪 (pìxié), due corna.<br />
Se vi capita di passeggiare con dei cinesi per strada e di vedere una statua, far passare questa informazione sotto forma di commento casuale può far guadagnare una montagna di faccia.<br />
Il 貔貅 vola, ha la pelliccia grigio-bianca; combattente feroce, succhia il sangue e l&#8217;essenza dei demoni che sconfigge e trasforma poi in benessere.<br />
Una leggenda dice che una volta il 貔貅 era uno dei figli del <a href="/wp/archives/880">Jade</a> Emperor, e che abbia rovinato un oggetto prezioso nel palazzo.<br />
Il padre furibondo lo tramutò magicamente in quello che sappiamo, condannandolo a potersi nutrire solo solo di oro e gioielli.<br />
A dispetto di tutte le leggi della fisica è anche sprovvisto di ano, quindi è destinato ad accumulare tutto quanto ingerisce, fino a che&#8230;<br />
Mah?  Non si sa.  Forse esploderà con fragore.<br />
Sta di fatto che le essenze maligne che esso assorbe non possono uscire.<br />
Quindi visto che si nutre di oro e preziosi, le statue vengono posizionate all&#8217;ingresso delle banche; e siccome assorbe le essenze maligne, viene posto anche nelle abitazioni.<br />
I sostenitori del 风水 più accaniti sostengono che non va messo in bagno o in cucina o in camera da letto, altrimenti perde i suoi poteri protettivi. </p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src="../pics/wp/px/pixiu3.jpg" width=200 alt="Pixu 1" /></td>
<td><img src="../pics/wp/px/pixie.jpg" width=200 alt="Pixu 2" /></td>
</tr>
</table>
<p>Ho trovato delle indicazioni su <a href="http://wiki.answers.com/Q/How_to_use_a_Pi_Xiu">wikianswers</a>: &#8220;How to use a Pi Xiu?&#8221; (Certo che su internet si trova proprio di tutto&#8230;):</p>
<blockquote><p>You should never site Pi Xiu in a toilet, kitchen or bedroom of your house as this will inhibit their powers. The best place is in the East sector of your living room at a position lower than eye level but not on the floor as this is seen as disrespectful. In the home it is often recommended to have a pair of Pi Xiu facing outwards towards the door or window so they can protect the family and attract money into the house. If you have moved into a new home or are experiencing bad luck then these are regarded as the most powerful symbol to change your fortunes. Many Chinese place their lottery tickets under the Pi Xiu hoping this will bring them good luck and a sudden windfall. At work place them on your desk or in the reception area facing the door as this will protect the business and attract luck and wealth. </p></blockquote>
<p>Il testo completo si trova su &#8220;<a href="http://www.amazon.com/gp/search?index=books&#038;linkCode=qs&#038;keywords=0557006198">29 Chinese Mysteries</a>&#8221; di Roy Bates.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>frutta 3</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 03:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life in China]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco qui l&#8217;atteso seguito dei precedenti post sulla frutta tropicale. Per iniziare citerò il 番石榴 (fānshíliu) &#8220;guava&#8221;, anche se non mi piace per niente. Ricorda un po&#8217; una pera, però ha una polpa secca, legnosa. Ci fanno un succo che si trova al supermercato (mica tanto buono neanche quello). Guava L&#8217;odore del 榴莲 (liúlián) &#8220;durian&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco qui l&#8217;atteso seguito dei <a href="/wp/archives/888">precedenti</a> <a href="/wp/archives/979">post</a> sulla frutta tropicale.<br />
Per iniziare citerò il 番石榴 (fānshíliu) &#8220;guava&#8221;, anche se non mi piace per niente.<br />
Ricorda un po&#8217; una pera, però ha una polpa secca, legnosa.<br />
Ci fanno un <a href="http://b2b.hc360.com/viewPics/supplyself_pics.html">succo</a> che si trova al supermercato (mica tanto buono neanche quello).</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/guava.jpg' width='200' alt='' /></td>
</tr>
<tr>
<td>Guava</td>
</tr>
</table>
<p>L&#8217;odore del 榴莲 (liúlián) &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Durian">durian</a>&#8221; ricorda qualcosa di marcescente, e anche gli <a href="http://durian.net/">appassionati</a> che ne decantano il sapore, abbassano lo sguardo quando interrogati sull&#8217;odore.<br />
Una volta in un ristorante mi ero portato del durian da fare assaggiare a degli amici italiani ma un cameriere mi ha cortesemente invitato ad uscire.<br />
È molto dolce, mi piaceva, ma una volta ne ho mangiato talmente tanto da farne indigestione e da allora l&#8217;odore anche  da lontano mi fa venire il voltastomaco.<br />
L&#8217;aspetto è molto singolare, è un pò come un perone gigante ricoperto da inquietanti spine a forma di piramide.<br />
L&#8217;interno è diviso in spicchi con dentro dei semi ovali.</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/ll3.jpg' width='200' alt='榴莲 liúlián 1' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/ll2.jpg' width='200' alt='榴莲 liúlián 2' /></td>
<td><img src='http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/dd/Singapore_MRT_Fines.jpg/471px-Singapore_MRT_Fines.jpg' width='200' alt='mica palle.'/></td>
</tr>
<tr>
<td>榴莲 liúlián 1</td>
<td>榴莲 liúlián 2</td>
<td>榴莲 liúlián multa</td>
</tr>
</table>
<p>Nonostante l&#8217;aspetto apparentemente simile, il 菠萝蜜 (bōluómì) &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jackfruit">jackfruit</a>&#8221; non è parente del 榴莲 (liúlián).<br />
Può crescere fino a misure impressionanti, ha le punte meno pronunciate e sia l&#8217;aspetto interno che il sapore sono proprio diversi.<br />
Puzza anche lui, ma mentre il durian richiama alla mente delle scarpe da tennis in caucciù calzate per settimane da piedi di scimmia, questo almeno ricorda il regno vegetale.<br />
<a href="http://www.crfg.org/pubs/ff/jackfruit.html">Link 1</a>, <a href="http://www.hort.purdue.edu/newcrop/morton/jackfruit_ars.html">link 2</a>.<br />
È delizioso.</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/blm4.jpg' width='200' alt='菠萝蜜 bōluómì 1' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/blm3.jpg' width='200' alt='菠萝蜜 bōluómì 2' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/blm5.jpg' width='200' alt='菠萝蜜 bōluómì 3' /></td>
</tr>
<tr>
<td>菠萝蜜 bōluómì 1</td>
<td>菠萝蜜 bōluómì 2</td>
<td>菠萝蜜 bōluómì 2</td>
</tr>
</table>
<p>Abbiamo quindi lo 黄皮果 (huángpíguǒ) &#8220;<a href="http://www.hort.purdue.edu/newcrop/morton/wampee.html">Wampi</a> , <a href="http://www.desert-tropicals.com/Plants/Rutaceae/Clausena_lansium.html">Wampee</a>&#8220;, asprino, non se ne vedono tantissimi ma quando se ne trova un albero suggerirei di fare una sosta tattica.</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/hpg3.gif' width='200' alt='黄皮果 1' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/hpg1.jpg' width='200' alt='黄皮果 2' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/hpg2.jpg' width='200' alt='黄皮果 3' /></td>
</tr>
<tr>
<td>黄皮果 huángpíguǒ 1</td>
<td>黄皮果 huángpíguǒ 2</td>
<td>黄皮果 huángpíguǒ 3</td>
</tr>
</table>
<p>Un altro &#8220;personaggio&#8221; è il 罗汉果 (luóhànguǒ) &#8220;<a href="http://www.21food.com/showroom/83989/product/Corsvenor-Momordica-Fruit.html">Corsvenor Momordica</a>&#8220;; non si trova praticamente mai fresco, ma nei mercatini ci sono sacchi pieni del frutto secco.<br />
Pare che sia usato nelle zuppe.</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/lhg7.jpg' width='200' alt='罗汉果 1' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/lhg6.jpg' width='200' alt='罗汉果 2' /></td>
</tr>
<tr>
<td>罗汉果 luóhànguǒ 1</td>
<td>罗汉果 luóhànguǒ 2</td>
</tr>
</table>
<p>Un discorso a parte meriterebbe il <a href="http://www.hort.purdue.edu/newcrop/morton/mangosteen.html">山竹</a> （shān zhú） &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Purple_Mangosteen">mangosteen</a>&#8220;; in apparenza dall&#8217;esterno sembra un mirtillone, ma ha una buccia molto spessa, dentro è bianco e molliccio.  A me non piace tanto ma c&#8217;è gente che ne va matta.</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/lhg5.jpg' width='200' alt='山竹 1' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/lhg2.jpg' width='200' alt='山竹 2' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/lhg3.jpg' width='200' alt='山竹 3' /></td>
</tr>
<tr>
<td>山竹 shān zhú 1</td>
<td>山竹 shān zhú 2</td>
<td>山竹 shān zhú 3</td>
</tr>
</table>
<p>Un frutto che invece mi piace molto è il 大枣 (dàzǎo), in inglese viene chiamato &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jujube">jujube</a>, <a href="http://www.crfg.org/pubs/ff/jujube.html">Chinese date</a>&#8220;; c&#8217;è anche in Italia e si chiama <a href="http://www.inerboristeria.com/giuggiola-zizyphus-vulgaris.html">giuggiola</a>, proprio quella del &#8220;<a href="http://www2.regione.veneto.it/videoinf/rurale/prodotti/giuggiola.htm">brodo di giuggiole</a>&#8220;.</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/dz3.jpg' width='200' alt='大枣 1' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/dz4.jpg' width='200' alt='大枣 2' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/dz1.jpg' width='200' alt='大枣 3' /></td>
</tr>
<tr>
<td>大枣 dàzǎo 1</td>
<td>大枣 dàzǎo 2</td>
<td>大枣 dàzǎo 3</td>
</tr>
</table>
<p>Last but not least, il 山楂 (shānzhā), &#8220;Crataegus pinnatifida&#8221;, conosciuta anche come &#8220;Chinese hawthorn&#8221;.<br />
Viene molto spesso caramellato e infilato su uno stecco; una volta costituiva lo stuzzichino da passeggio per definizione, ora comunque si vedono ancora dappertutto tizi in bicicletta che ne portano in giro mazzi da vendere per strada.</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/sz4.jpg' width='200' alt='山楂 1' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/sz2.jpg' width='200' alt='山楂 2' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/sz1.jpg' width='200' alt='山楂 3' /></td>
</tr>
<tr>
<td>山楂 shānzhā 1</td>
<td>山楂 shānzhā 2</td>
<td>山楂 shānzhā 3</td>
</tr>
</table>
<p>Da questo frutto si ricavano una quantità di dolci e caramelle tra i quali i più famosi sono senza dubbi i 山楂片 (shānzhāpiàn)  e il 山楂糕 (shānzhāgāo).</p>
<table border=0>
<tr>
<td><img src='/pics/wp/fr2/szp.jpg' width='200' alt='山楂片' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/szv.jpg' width='200' alt='venditrice' /></td>
<td><img src='/pics/wp/fr2/szg.jpg' width='200' alt='山楂糕' /></td>
</tr>
<tr>
<td>山楂片 shānzhāpiàn</td>
<td>venditrice</td>
<td>山楂糕 shānzhāgāo</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		<title>targhe</title>
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		<pubDate>Fri, 28 May 2010 01:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando guido qui in Cina mi distraggo sempre guardando le targhe dei camion, tentando di farmi un&#8217;idea delle distanze oceaniche che hanno percorso prima di tagliarmi la strada per asfissiarmi con i loro puzzolenti gas di scarico e fracassarmi i timpani con le trombe del giudizio che hanno al posto dei clacson. Le targhe cinesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando guido qui in Cina mi distraggo sempre guardando le targhe dei camion, tentando di farmi un&#8217;idea delle distanze oceaniche che hanno percorso prima di tagliarmi la strada per asfissiarmi con i loro puzzolenti gas di scarico e fracassarmi i timpani con le trombe del giudizio che hanno al posto dei <a href="/wp/archives/671">clacson</a>.<br />
Le targhe cinesi sono composte da un carattere indicante la provincia di provenienza, una lettera dell&#8217;alfabeto indicante la città, poi un codice generalmente di due lettere e tre numeri.<br />
Le targhe delle 22 province della Cina sono:</p>
<ol>
<li>皖 Wǎn (<a href="http://j.map.baidu.com/0zzJ">安徽</a> Ānhuī )</li>
<li>闽 Mǐn (<a href="http://j.map.baidu.com/DzzJ">福建</a> Fújiàn )</li>
<li>甘 Gān (<a href="http://j.map.baidu.com/vzzJ">甘肃</a> Gānsù)</li>
<li>粤 Yuè (<a href="http://j.map.baidu.com/xzzJ">广东</a> Guǎngdōng)</li>
<li>贵 Guì (<a href="http://j.map.baidu.com/2_zJ">贵州</a>Guìzhōu)</li>
<li>琼 Qióng (<a href="http://j.map.baidu.com/-_zJ">海南</a> Hǎinán)</li>
<li>冀 Jì (<a href="http://j.map.baidu.com/U_zJ">河北</a>Héběi)</li>
<li>黑 Hēi (<a href="http://j.map.baidu.com/V_zJ">黑龙江</a> Hēilóngjiāng)</li>
<li>豫 Yù (<a href="http://j.map.baidu.com/E_zJ">河南</a> Hénán)</li>
<li>鄂 È (<a href="http://j.map.baidu.com/Y_zJ">湖北</a> Húběi)</li>
<li>湘 Xiāng (<a href="http://j.map.baidu.com/JYzJ">湖南</a> Húnán)</li>
<li>苏 Sū (<a href="http://j.map.baidu.com/gYzJ">江苏</a> Jiāngsū)</li>
<li>赣 Gàn (<a href="http://j.map.baidu.com/KYzJ">江西</a> Jiāngxī)</li>
<li>吉 Jí (<a href="http://j.map.baidu.com/kYzJ">吉林</a> Jílín)</li>
<li>辽 Liáo (<a href="http://j.map.baidu.com/lYzJ">辽宁</a> Liáoníng)</li>
<li>青 Qīng (<a href="http://j.map.baidu.com/pYzJ">青海</a> Qīnghǎi)</li>
<li>陕 Shǎn (<a href="http://j.map.baidu.com/TYzJ">陕西</a> Shǎnxī)</li>
<li>鲁 Lǔ (<a href="http://j.map.baidu.com/qYzJ">山东</a> Shāndōng)</li>
<li>晋 Jìn (<a href="http://j.map.baidu.com/rYzJ">山西</a> Shānxī)</li>
<li>川 Chuān (<a href="http://j.map.baidu.com/sYzJ">四川</a> Sìchuān)</li>
<li>云 Yún (<a href="http://j.map.baidu.com/tYzJ">云南</a> Yúnnán)</li>
<li>浙 Zhè (<a href="http://j.map.baidu.com/vYzJ">浙江</a> Zhèjiāng)</li>
</ol>
<p>Chiaramente trattandosi di Cina non potevano mancare le complicazioni.<br />
Per esempio, mi sembra molto naturale adottare il carattere &#8220;甘&#8221; per indicare la provincia del 甘肃 &#8220;Gānsù&#8221; oppure 浙 per 浙江 &#8220;Zhèjiāng&#8221;.<br />
Passo quindi a 川 per 四川 &#8220;Sìchuān&#8221; e penso &#8220;Certo, non potevano usare 四 perché <a href="/wp/archives/578">porta male</a>, è ovvio&#8221;.<br />
Poi però vedo un mostrino come 鄂 per indicare lo 湖北 &#8220;Húběi&#8221;, 赣 per 江西 &#8220;Jiāngxī&#8221; e mi chiedo: Perché?<br />
I motivi delle scelte sono storici, per esempio il carattere 粤 Yuè anticamente designava le attuali zone del 广东 &#8220;Guǎngdōng&#8221; e 广西 &#8220;Guǎngxī&#8221;.<br />
鲁 &#8220;Lǔ&#8221; era il nome della zona nel periodo degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_dei_regni_combattenti">stati combattenti</a>, e così via in un crescendo di <a href="/wp/archives/1015">storie e storielle</a>.<br />
La lettera indicante la città è assegnata per ordine di importanza, per esempio nel 广东 &#8220;Guǎngdōng&#8221; dove abito io abbiamo:</p>
<ul>
<li>粤A 广州 Guǎngzhōu, la capitale</li>
<li>粤B 深圳 Shēnzhèn</li>
<li>粤C 珠海 <a href="/wp/archives/1084">Zhūhǎi</a></li>
<li>粤D 汕头 Shàntóu</li>
<li>粤E 佛山 Fóshān</li>
<li>粤F 韶关 <a href="/wp/archives/1106">Sháoguān</a></li>
<li>粤G 湛江 Zhànjiāng</li>
<li>粤H 肇庆 Zhàoqìng</li>
<li>粤J 江门 Jiāngmén</li>
<li>粤K 茂名 Màomíng</li>
<li>粤L 惠州 Huìzhōu</li>
<li>粤M 梅州 Méizhōu (la &#8220;capitale degli Hakka&#8221;)</li>
<li>粤N 汕尾 Shànwěi</li>
<li>粤P 河源 Héyuán</li>
<li>粤Q 阳江 Yángjiāng</li>
<li>粤R 清远 Qīngyuǎn</li>
<li>粤S 东莞 Dōngwǎn</li>
<li>粤T 中山 Zhōngshān</li>
<li>粤U 潮州 Cháozhōu</li>
<li>粤V 揭阳 Jiēyáng</li>
<li>粤W 云浮 Yúnfú</li>
<li>粤X 顺德 Shùndé</li>
<li>粤Y 南海 Nánhǎi</li>
<li>粤Z macchine provenienti da Hong Kong e Macao</li>
</ul>
<p>Ci sono giusto 26 lettere dell&#8217;alfabeto per 25 città più due zone franche.<br />
Che combinazione!<br />
Incredibile!<br />
ma guarda &#8216;sti cinesi&#8230; hanno fatto solo 25 città in una provincia per starci dentro con le lettere!</p>
<p>E invece&#8230; <strong>NO</strong>! Sorpresa!<br />
Era una domanda trabocchetto per vedere se eravate attenti.<br />
Manca la &#8220;I&#8221;, pare per paura che si potesse confondere con la cifra &#8220;1&#8243;.<br />
E non è finita!<br />
Rullo di tamburi&#8230;.<br />
Manca anche la &#8220;O&#8221;, non per paura che si confonda con lo zero ma per targhe speciali come pubblica sicurezza, furgoni blindati eccetera.<br />
Alzi la mano chi si era accorto da solo.</p>
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		<title>Ramen</title>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 05:04:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>itariajin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[I 拉面 (lāmiàn), a volte indicati come &#8220;spaghetti cinesi&#8221;, sono indubbiamente il cibo più diffuso in tutta l&#8217;Asia. Chiaramente i cinesi dicono che sono stati loro ad inventare la pasta, e per quanto ci si ostini ad argomentare, ci sono ritrovamenti archeologici che dimostrano che i cinesi la preparavano già 4000 anni fa, quando in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I 拉面 (lāmiàn), a volte indicati come &#8220;spaghetti cinesi&#8221;, sono indubbiamente il cibo più diffuso in tutta l&#8217;Asia.<br />
Chiaramente i cinesi dicono che sono stati loro ad inventare la pasta, e per quanto ci si ostini ad argomentare, ci sono <a href="http://www.margheritacampaniolo.it/curiosit%C3%A0/spaghetti.htm">ritrovamenti</a> <a href="http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20060608171007AAOOVG0">archeologici</a> che dimostrano che i cinesi la preparavano già 4000 anni fa, quando in Italia si viveva <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2003/ottobre/19/riemerso_villaggio_preistorico_quattromila_anni_co_10_031019033.shtml">su palafitte</a>.<br />
Io personalmente sono propenso a credere che certe cose siano state inventate indipendentemente in più luoghi diversi, e mi si concederà la presunzione di ritenere che questa teoria sia più ragionevole di quella di Marco Polo che torna dalla Cina <a href="http://www.taccuinistorici.it/ita/news/medioevale/bpersonaggi/Marco-Polo-e-la-pasta.html">con gli spaghetti</a> nella borsa.<br />
Allo stesso modo non è chiaro quando la versione giapponese fece la sua comparsa, ma la pronuncia ラメン (ramen) mi puzza molto di traslitterazione di 拉面.<br />
Il ramen conta i suoi fan: c&#8217;è il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shin-Yokohama_Raumen_Museum">museo del ramen</a> (in <a href="http://www.raumen.co.jp/home/index.html">giapponese</a>, e un &#8216;<a href="http://www.bento.com/phgal3.html">altra pagina</a> dedicata).<br />
Consiglio a tutti di cercare il mitico film &#8220;<a href="http://www.imdb.com/title/tt0092048/">Tampopo</a>&#8221; per capire quali sono i sentimenti dei giapponesi per i loro ramen.<br />
Lasciamo però simili disquisizioni agli <a href="http://www.rameniac.com/">appassionati</a> e passiamo ora al punto focale del post, e cioè i 方便面 (fāngbiànmiàn) &#8220;instant noodles&#8221;.<br />
<center><br />
<table border=0>
<tr>
<td border=0>
<img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/5/5d/Cup_Noodle.JPG/200px-Cup_Noodle.JPG" alt="Instant noodles" />
</td>
</tr>
</table>
<p></center><br />
Personalmente mi ricordo di aver visto per la prima volta una confezione di 方便面 in un cartone animato di <a href="http://www.imdb.com/title/tt0159175/usercomments">Lupin Terzo</a> (ルパン三世, per gli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Otaku">otaku</a>.)<br />
Il giro d&#8217;affari degli spaghetti istantanei è qualcosa di colossale.<br />
Ne vengono consumati quasi 50 miliardi di confezioni all&#8217;anno solo in Cina, e <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Momofuku_Ando">100 miliardi</a> nel mondo&#8230;<br />
CENTO MILIARDI&#8230;.  non per nulla vengono considerati la <a href="http://abcnews.go.com/International/story?id=81946&#038;page=1">più grande invenzione</a> giapponese del 20mo secolo.<br />
Ma chi li ha inventati?<br />
È stato un quieto omino a nome 安藤 百福, <a href="http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20070107a2.html">Andō Momofuku</a> nel 1958, alla non proprio tenera età di 48 anni!<br />
Il buon Andō voleva risolvere un problema molto concreto, cioè la fame dei suoi connazionali nel dopoguerra.<br />
Dopo mesi di tentativi condotti nel suo laboratorio casalingo, il buon Andō ebbe l&#8217;illuminazione (in realtà furono 7 illuminazioni, una per ogni aspetto del problema) e riuscì ad ottenere un prodotto commercializzabile.<br />
Inizialmente i suoi Chikin Ramen (チキンラーメン) costavano addirittura di più degli spaghetti normali, ma avevano il vantaggio di poter essere prodotti in massa.<br />
Il successo commerciale arrivò negli anni della ricostruzione quando l&#8217;economia riprese a girare.<br />
Il prodotto acquisì poi popolarità internazionale quando Ando introdusse la vaschetta di polistirolo (all&#8217;età di 61 anni!)<br />
Approfondimenti: <a href="http://web.mit.edu/invent/iow/ando.html">Andō</a>, <a href="http://www.japanvisitor.com/index.php?cID=361&#038;pID=1266">museo</a>, <a href="http://www.nissin-noodles.com/">museo</a> (in giapponese)<br />
Andō ci ha lasciati nel 2006 (a 96 anni), ma bisogna proprio dire che ha lasciato un segno indelebile sul mondo intero.<br />
Tutti a mangiare 方便面！</p>
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