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disturbatori

Cosa rimane dopo anni di vagabondaggi in giro per la Cina e il mondo in aereo, barca, teno, macchina, motorette e biciclette?
Una serie di impressioni fugaci, lezioni di vita imparate da personaggi rocamboleschi, flash di panorami mozzafiato, e soprattutto una chiara panoramica sui vari tipi di disturbatori che si incontrano in viaggio.
(chi dice che mi lamento sempre a questo punto può smettere di leggere.)
Procediamo con una lista che riassume le tipologie più diffuse.

  1. Nuovo amico a tutti i costi: Questa specie è particolarmente diffusa in Cina, non a caso ha l’onore del primo posto nella lista. Il fatto è che alcuni cinesi quando vedono uno straniero sentono l’impulso irrefrenabile di attaccare bottone. A nulla valgono occhiatacce che incenerirebbero un rinoceronte; a nulla serve far finta di essere sordo, malato o agonizzante; niente può trattenere il tumultuoso prorompere di amicizia che sgorga dall’”amico a tutti i costi”. Presto comunque la comunicazione si assesta sui soliti binari: “Come parli bene cinese”, “Come usi bene le bacchette”, “Ti sei abituato al cibo cinese?”, e il sempreverde “Noi siamo poveri e tu sei ricco (e tutti i tipi di domande e osservazioni posssibile sul tema:Soldi)”.
  2. Bambino tisico: Un classicissimo. Il bambino tisico si riconosce dal colorito palliduccio. Siede tranquillo ed emette continuamente sempre lo stesso suono. Snif… Snif… Snif… Snif… Oppure Cough.. Cough.. Cough….. Cough… Non smette MAI.
  3. Igienista orale con stuzzicadenti (e risucchi): le buone maniere in Cina esistono, ma si tratta di regole diverse da quelle a cui siamo abituati noi. Per esempio, pulirsi i denti con lo stuzzicadenti in pubblico è la cosa più normale che esista. L’operazione viene condotta solitamente con notevole impegno e concentrazione, e con una vasta gamma di rumori.
  4. Il parlatore al telefono: questo è subdolo perché apparentemente è una persona tranquilla. Dopo che ti sei seduto e sistemato per bene, e magari anche appisolato, improvvisamente gli squilla il telefono. Allora scoppia in una esplosione di comunicatività condotta a voce tonante, con abbondanza di risate, urli e pacche sulle ginocchia. Finiti i 40-45 minuti di spettacolo, egli si ripega nel suo torpore come un giocattolo a molla, non prima di essersi guardato attorno con espressione beota chiedendosi perché tutti lo stiano fissando.
  5. L’appassionato di suonerie: Il titolo la dice tutta. Si tratta di un caso umano: il soggetto è disilluso dal fatto che nessuno lo chiami ed entra nella fase di diniego pensando di non sentire le chiamate perché la sua suoneria non è abbastanza alta o squillante. Prova quindi tutte le suonerie presenti nel telefono al massimo volume possibile, ascoltandole anche più volte, noncurante di chiunque gli stia attorno.
  6. L’allegra brigata, e la sua sottospecie I signori di mezz’età allegri: questi esemplari quando isolati si rincantucciano in qualche angolo, tengono gli occhi bassi e mostrano un’espressione tra il contrito e l’amareggiato. Quando si trovano in due, chiaccherano amabilmente. In tre o più, l’indice di allegria e estroversione aumenta esponenzialmente, in maniera inversamente proporzionale al grado di attenzione verso i non appartenenti al gruppo, che vengono considerati come tappezzeria. Sono noti casi di istrionismo, con tanto di esibizioni da circo e salti mortali nel caso di brigate abbastanza numerose.
  7. L’ubriaco: Questa tipologia si divide chiaramente in due sottospecie: l’ubriaco allegro e l’ubriaco triste. In entrambi i casi degenera nel tipo (1) oppure tenta di fare da solo una allegra brigata, generalmente con ben poco successo.
  8. Il lettore di giornale: Solitamente questo esemplare compare nei treni più affollati o negli scompartimenti più angusti. Necessita per le sue operazioni di una superficie di circa quattro metri quadrati e gira le pagine in continuazione invadendo lo spazio di tutti gli sfortunati che gli stanno attorno. Compie gesta acrobatiche per eliminare ogni singola pieghettina prima di leggere ogni parola, distribuendo a tutti in abbondanza gomitate, ditate e sventagliate di carta sulla faccia.
  9. Il bambino logorroico: La teoria più diffusa è che al bambino logorroico a casa propria venga fatta proibizione di profferire parola. Per questo motivo egli appena si trova fuori dall’ambiente familiare macina migliaia di parole al minuto, solitamente dando piena voce ai polmoni ed emettendo trilli ultrasonici capaci di trapanare senza pietà i timpani degli astanti. Altre teorie dicono che il bambino logorroico non sia altro che la fase infantile dell’”amico a tutti i costi”. Ai posteri l’ardua sentenza.
  10. Il patatomane: In Cina non vanno molto di moda le patatine ma questa specie è comunque abbondantemente presente nella veste del mangiatore di 咸菜, il mangiatore di colli d’anatra e moltre altre varietà. Per poter essere classificato nella specie l’esemplare deve soddisfare dei requisiti:
    • Il cibo prescelto deve essere altamente puzzolente, e possibilmente unto
    • Il cibo prescelto deve presentare caratteristiche di rumorosità quando consumato
    • La degustazione del cibo deve essere condotta con la massima calma possibile in modo da farlo durare più a lungo
  11. La lista continua…
    Ma per ora basta così.