Archives – March, 2005

perdere ascia

March 30th, 2005

Ecco una vera perla di saggezza cinese.

  1. 中文: 有一个乡下人,失落了一柄斧头。
    他以为是隔壁人家的儿子偷的。
    于是,他常常注意那人的行动。
    觉得那人走路的样子,说话的声音,都和平常人不同。
    总之,那人的一举一动,都很像一个偷东西的人。
    后来,他自己把那柄失落的斧头找回来了。
    原来是他上山砍柴时,自己掉在山谷里的。
    第二天,他又碰见隔壁人家的儿子,再留心那人走路的样子,说话的声音,就都不像一个偷东西的人了。
  2. 拼音:yǒu yī gè xiāng xià rén, shī luò le yī bǐng fǔ tóu。
    tā yǐ wéi shì gé bì rén jiā de ér zǐ tōu de。
    yú shì, tā cháng cháng zhù yì nǎ rén de xíng dòng。
    jué dé nǎ rén zǒu lù de yàng zǐ, shuō huà de shēng yīn, dōu hé píng cháng rén bú tóng。
    zǒng zhī, nǎ rén de yī jǔ yī dòng, dōu hěn xiàng yī gè tōu dōng xī de rén。
    hòu lái, tā zì jǐ bǎ nǎ bǐng shī luò de fǔ tóu zhǎo huí lái le。
    yuán lái shì tā shàng shān kǎn chái shí, zì jǐ diào zài shān gǔ lǐ de。
    dì èr tiān, tā yòu pèng jiàn gé bì rén jiā de ér zǐ, zài liú xīn nǎ rén zǒu lù de yàng zǐ, shuō huà de shēng yīn, jiù dōu bú xiàng yī gè tōu dōng xī de rén le。
  3. Italiano: Un giorno un uomo che abitava in campagna perse la sua ascia.
    Egli credeva che fosse stata rubata dal figlio dei vicini.
    Osservando come camminava per strada e come parlava, gli sembrava che non fosse come le altre persone.
    Tutti i movimenti che faceva sembravano indicare che fosse un ladro.
    Infine l’uomo ritrovò l’ascia che aveva perso.
    Era successo che mentre era sulla montagna a far legna, l’aveva lasciata in una valle.
    Il giorno dopo incontrò ancora il figlio dei vicini e stavolta gli sembrò che la sua maniera di camminare e di parlare non fossero proprio per niente quelle di un ladro.
  4. English: One day a man who lived in a remote village lost his axe.
    He suspected that it was the son of the neighbours who stole it.
    He observed him walking down the street and talking to others and he looked different from other people.
    All his movement seemed to reveal that he was a thief.
    Time passed and the man found his axe.
    He lost it in a mountain gully while he was cutting firewood.
    The day after he bumped again into the neighbours’ son, and that time his way of walking and talking was not at all like those of a thief.

Vocaboli

  1. 失落 (shī luò) perdere
  2. 柄 (bǐng) manico; measure word per oggetti con manico
  3. 斧头 (fǔ tóu) ascia
  4. 以为 (yǐ wéi) credere (erroneamente); credere una cosa che poi si rivela vera è 认为 (rèn wéi)
  5. 隔壁 (gé bì) vicini (la porta accanto)
  6. 于是 di conseguenza
  7. 总之 (zǒng zhī) in breve
  8. 原来 (yuán lái) all’inizio
  9. 砍柴 (kǎn chái) far legna
  10. 山谷 (shān gǔ) valle
  11. 碰 (pèng) incontrare

Notela storiella è condensata nel seguente 成语:“疑人偷斧” (yí rén tōu fǔ)

Posted in Blogroll, chengyu, multilingual | No Comments »

jiba

March 29th, 2005
  1. Italiano: Ai cinesi piace il pollo. Se si viene invitati a pranzo in Cina, il pollo è molto gettonato.
    Per formare una frase esortativa in cinese si aggiunge 吧 (ba) alla fine della frase, per esempio, “走吧?” (zǒuba?) “Andiamo?”
    In Cina, spesso l’ospite viene invitato a servirsi da solo, specialmente se il cibo è considerato ottimo.
    Date le spiegazioni precedenti, potrebbe sembrare che una frase classica sia la seguente: “你吃鸡吧?” (nǐchījība?) “Perché non prendi il pollo?”
    Attenzione! Se tutti ridono, allora vuol dire che si è stati vittima di un classico scherzo cinese.
    In realtà, 鸡吧 (jība) è una parola colloquiale per ‘pene’, e la frase di prima suona come “Ti dedichi al sesso orale?”
    la risposta corretta è “我不吃鸡吧. 我吃鸡肉.” (wǒbúchījība. wǒchījīròu.), “Non faccio sesso orale. Mangio pollo.”
    In generale, meglio evitare di aggiungere 吧 (ba) a qualsiasi parola che finisca con “ji”, come: 飞机 (fēijī, aeroplano), 电视机 (diànshìjī, televisione), 发动机 (fādòngjī, motore), etc…
  2. English:Chinese like chicken; if you are invited for dinner in China, chicken is a favourite.
    One way to form the exhortative is to add 吧 at the end.
    Example: “走吧?” (zǒuba?) “Shall we go?”
    In China, people often remind the guest to help him or herself to the food on the table, especially the items they think are good.
    Given the above explanation, it may seem that the standard sentence would be something like the following:”你吃鸡吧?” (nǐchījība?) “Would like some chicken?”
    But beware! If everyone else starts laughing, yo’u've been a victim of a classical dinner joke.
    Actually, 鸡吧 (jība) is a slang word for ‘penis’, and the sentence sounds like “Do you eat penis?”
    The correct way to answer this question is: “我不吃鸡吧. 我吃鸡肉.” (wǒbúchījība. wǒchījīròu.) “I don’t eat penis. I eat chicken.”
    Generally speaking, just plain avoid to add 吧 to every word ending with the “ji” sound, like: 飞机 (fēijī, airplane), 电视机 (diànshìjī, television), 发动机 (fādòngjī, engine), etc…

Posted in Blogroll | 1 Comment »

kuru

March 25th, 2005

Questo post riguarda uno degli infiniti usi del verbo 来る(くる) in giapponese.
In particolare, oggi si parla del costrutto V-て来る, che suggerisce l’idea di un’azione che sta iniziando oppure che è continuata fino ad un certo punto.
In cinese si usa 开始 (kāishǐ) seguito dal verbo.Per esempio:

  1. 日本語:私はコンピュターが少し分かって来た。
  2. かな:わたしはコンピュターがすこしわかってきた。
  3. romaji:watashi wa konpyutā ga sukoshi wakatte kita.
  4. English:Now I have begun to understand computers.
  5. Italiano: Ora sto incominciando a capire i computer.
  6. 中文: 我就是现在开始懂电脑。
  7. 拼音: wǒ jiù shì xiàn zài kāi shǐ dǒng diàn nǎo

Oppure:

  1. 日本語:私はいろいろ日本の歴史書を読んで来た。
  2. かな:わたしはいろいろにほんおれきししょをよんできた。
  3. romaji:watashi wa iroiro nhon no rekishisho o yonde kita.
  4. English:Up to now I’ve been reading various Japanese histories.
  5. Italiano:Finora ho letto varie storie giapponesi.
  6. 中文: 到现在我读了各个日本故事。
  7. 拼音: dào xiàn zài wǒ dú le gè gè rì běn gù shi.

Ancora:

  1. 日本語:テニスをしていたら急に雨が降って来た。
  2. かな:テニスをしていたらきゅうにあめがふってきた。
  3. romaji:tenisu o shite itara kyūni ame ga futte kita.
  4. English:Suddenly, while we were playing tennis, it began to rain.
  5. Italiano:All’improvviso, mentre stavamo giocando a tennis, ha iniziato a piovere.
  6. 中文: 我们正在打网球的时候,忽然开始下雨.
  7. 拼音: wǒ men zhèng zài dǎ wǎng qiú de shí hou, hū rán kāi shǐ xià yǔ.

La differenza tra V-て来る e 始める è molto sottile.
La costruzione con 来る si usa quando qualcosa accade a chi sta parlando o a qualcuno molto vicino a chi parla, mentre con 始める chi implica nessuna relazione con l’accaduto.

Posted in Giapponese | No Comments »

ShiYanErFei

March 24th, 2005

uno 成语 da http://www.oneaday.org/

  1. 日本語: 自分に都合のいい話を言う。
  2. Italiano: parlarsi addosso
  3. 中文: 食言而肥
  4. 拼音: shí yán ér féi
  5. English: To eat one’s words; fail to live up to promise

Note
肥 (féi) indica il grasso; l’aggettivo invece è 胖 (pàng).
Una parola simpatica è 胖子 (pàng zi): significa “cicciottello” , “grassoccio”, si può usare anche tra amici, “你这个胖子!”

Posted in Blogroll, chengyu, Giapponese, multilingual, yoji-jukugo | 1 Comment »

telefono

March 23rd, 2005

Come fanno i cinesi a comunicare tra loro la forma di un carattere quando non possono scriverlo? Per esempio, al telefono?
Il metodo più gettonato è sicuramente quello di citare una parola composta che contiene il carattere.Per esempio, per spiegare a qualcuno che il carattere che intendo io è “知 (zhi)” dirò “知道的知”: è lo zhi di zhīdao.
Per i cognomi, si usano riferimenti a persone famose: “她姓邓,邓小评的邓”. (Si chiama Deng come Dèng XiǎoPíng).
Sempre per per i cognomi, certi hanno una specie di nome proprio, come 木子李 (mùzǐlǐ) per 李, “lo 李 fatto con 木 e 子”.
Altrimenti, si passa ad elencare i componenti con una serie di formule fisse che normalmente sanno solo i madrelingua.Eccone alcuni:

  1. 一: 一横 (yī héng, il nome del tratto in calligrafia)
  2. 丨: 一竖 (yī shù, il nome del tratto in calligrafia)
  3. 丶: 一点 (yī diǎn, il nome del tratto in calligrafia)
  4. 丿: 一撇 (yī piě, il nome del tratto in calligrafia)
  5. 刂: 刀旁, 侧刀旁 (cè dāo páng , il componente che deriva da 刀 a lato del carattere 侧)
  6. 亻: 人旁 (rén páng, l’”omino” di lato)
  7. 氵: 三点水 (sān diǎn shuǐ, secondo me questo e il prossimo sono i migliori)
  8. 冫: 两点水 (liǎng diǎn shuǐ: geniale)
  9. 阝: 包耳 (bāo ěr)
  10. 犭: 犬字旁 (quǎn zì páng)
  11. 亠: 文字头 (wén zì tóu)
  12. 彐: 寻字头 (xún zì tóu)
  13. 衤: 衣字旁 (zì páng)

Chissà quali formule utilizzeranno i giapponesi?

Posted in Blogroll | No Comments »

1000-6

March 21st, 2005

Frase numero 6 del “Libro dei 1000 caratteri”

Read more...

Posted in 1000 | No Comments »

esercizi0 5

March 17th, 2005

esercizio di giapponese

Read more...

Posted in Esercizi, Giapponese | No Comments »

1000-4

March 16th, 2005

Frase numero 4 del “Libro dei 1000 caratteri”

Read more...

Posted in 1000 | No Comments »

giorniMese

March 15th, 2005
  1. 日本語:ー日(ついたち)、二日(ふつか)、三日(みっか)、四日(よっか)、五日(いつか)、六日(むいか)、七日(なのか)、八日(ようか)、九日(ここのか)、十日(とおか)、十一日(じゅういちにち)、十二日(じゅうににち)、十三日(じゅさんにち)、十四日(じゅうよっか)、十五日(じゅうごにち)、十六日(じゅうろくにち)、十七日(じゅうしちにち)、十八日(じゅうはちにち)、十久日(じゅうくにち)、二十一日(にじゅういちにち)、。。。
  2. Italiano: L’Uno (o il Primo), il due, il tre…
  3. 中文: 一号(yī hào), 二号 (èr hào), 三号 (sān hào), 四号 (sì hào), poi prosegue la numerazione normale, per esempio 十七日 (shí qī hào).
  4. English:1st (the first), 2nd (the second), 3rd (the third), 4th (the fourth), e così via con i numeri ordinali

Note
Premio per le complicazioni inutili ai giapponesi: posso capire che nel medioevo “giorno” si diceva “か”, ma per il resto, specialmente per i primi giorni, proprio non c’è logica.
Secondi classificati, gli anglofoni: mi ricordo quando a scuola si studiava 1st, 2nd, 3rd, sembrava demenziale. Ma perché non si potevano scrivere i numeri così com’erano?
Direi che noi e i cinesi siamo a pari merito come sistema più semplice.

Posted in Giapponese | No Comments »

bainian

March 14th, 2005

Storiella da una rivista

Read more...

Posted in Blogroll | 1 Comment »

Previous page