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Tè 2

A seguito del precedente post(piuttosto scolastico), ecco qualche pretty pic.

Piantagioni

Piantagione di tè

Piantagione di tè

Queste sono foto di piantagioni di tè. Esistono veramente, e sono pure andato a vederne qualcuna.
Se vicino a grandi città, possono esserci anche degli edifici contadini ristrutturati adibiti ad agriturismo, anche con camere per la notte.
Ottimi per gite fuori porta.

Piantagione di tè

Piantagione di tè

In alcuni casi i cespugli si susseguono a perdita d’occhio.
A volte invece si trovano solo poche piante abbarbicate sul fianco di una montagna. Dipende tutto dal territorio, chiaramente.

Piantagione di tè

Piantagione di tè

N.B. le piantagioni non sono mica tutte così idilliache; ho scelto le foto più belle per attirare “audience”.

Foglie

Foglie

Foglie di tè verde fresco pronte per il consumo

Tè nero

Mattone di tè nero

Il tè nero solitamente viene venduto in pani di varie forme, spesso con disegni ricavati da stampi.

Pane di tè nero

Tè nero da regalo

I blocchi di tè più belli (come chiamarli? mattoni?) vengono usati come regalo, soprammobile, fermacarte.

Pane di tè nero

Pane di tè nero per uso casalingo

Quelli di uso quotidiano sono solitamente senza nessun disegno e confezionati in carta semplice.

Confezione da regalo

Utilizzo del mattone di tè

Confezione da regalo

Un simpatico soprammobile

Consumo

Tutto il necessario

Tutto il necessario

Non c’è una regola fissa che dica come si beva il tè.

Catafalco 2

Catafalco 2

Si va dal semplice bicchiere ovunque capiti a dei catafalchi in legno scolpito, completi di sedie e canali di scolo per l’acqua.

Catafalco 1

Catafalco 1

Kung fu

Una menzione particolare merita la tradizione tipicamente contonese del 功夫茶 (gōngfūchá); sì, è proprio il “功夫” di “Kung fu“.
Su di un vassoio solitamente di legno vengono disposte delle piccolissime tazzine e una quantità di pinzette, spazzoline, cucchiaini, pennellini &c.
Il tutto poi viene adoperato con maestria in una specie di cerimonia il cui vero scopo è perdere una notevole quantità di tempo e nel frattempo chiacchierare, fumare, sputazzare per terra, risvoltarsi i pantaloni fino a metà coscia e la maglietta fino alle ascelle.

Gong Fu Cha

Gong Fu Cha


Gong Fu Cha

Gong Fu Cha


Gong Fu Cha

Gong Fu Cha


Gong Fu Cha

Gong Fu Cha


Gong Fu Cha

Gong Fu Cha


Gong Fu Cha

Gong Fu Cha

Stay tuned! Nel prossimo post, sconvolgenti rivelazioni riguardo alla preparazione della bevanda!

rimedi

In questa modesta sede non si è mai parlato di medicina tradizionale cinese, sia per la vastità dell’argomento sia perché nell’oceano di internet si trovano fonti autorevoli e ricche di contenuti.
Mi sono permesso di scrivere dei post su qualche aspetto che considero particolarmente significativo, ma tutto qui.
È nello stesso spirito che ora vorrei descrivere un ingrediente particolare che sono certo non avrà mancato di attirare l’attenzione di parecchi musi bianchi in Cina.
Gli avventurosi che si affacciano alle farmacie di medicina tradizionale cinese certo hanno di che raccontare a nipoti e pronipoti anche senza bisogno di leggere un post come questo; l’ingrediente di cui ora vado a raccontare però è così diffuso che si trova anche nei supermercati, e scommetto che parecchi si saranno fatti delle domande in proposito.
Sarà un verme? Sarà una radice? Sarà un fungo?
Sto parlando chiaramente di quelli che apparentemente sembrano dei bruchi secchi, pazientemente confezionati ed accuratamente esposti in una infinita serie di scatole, barattoli, scrigni, confezioni regalo, sacchi e sacchetti.
Ordunque, si tratta di quello che in cinese viene chiamato 冬虫夏草 (dōngchóngxiàcǎo), letteralmente “verme d’inverno, erba d’estate”.

vermetti
I vermetti
Confezione regalo
Confezione regalo

Prima notizia choc: non è un singolo organismo ma … (suspence… ) ben due: uno è un bruco di una farfalla, chiamata “Ghost Moth”, in cinese 蝙蝠蛾 (biānfú é), da noi “Falena Fantasma”, nome scientifico Hepialus humuli. Approfondimenti qui.
L’altro è un fungo parassita il cui nome scientifico è Ophiocordyceps Sinensis.
Praticamente succede che mentre il bruco se ne sta tranquillo sottoterra a farsi le sue faccende, le spore del fungo lo infettano, lo uccidono, lo mummificano e sulla testa cresce lo “sporoforo” che poi spunta dal terreno.
Come mi commuovo ogni volta che vengo a sapere di questi miracoli di Madre Natura!
Quello che si vede da fuori è una specie di filo d’erba spesso e scuro che spunta dal terreno (ma sotto c’è un prezioso verme mummificato!)

In barattolo
In barattolo
in Scatola
in Scatola

A sentire i cinesi, questa (diciamocelo) solenne schifezza sarebbe un miracoloso rimedio per quasi tutto, dall’impotenza alla calvizie, capace di curare quasi istantaneamente così la schistosomiasi come il mal di denti, dispensando letizia ai sofferenti di peste bubbonica o di forfora in egual misura.
Il connubio tra lo sfortunato lepidottero e il fungo avviene in natura solo sopra ai 5000 metri di quota, il che restringe le zone di produzione a poche privilegiate zone della Cina come gli altipiani tibetani, parte della provincia del Qinghai e dello Sichuan, il sudovest del Gansu e il nordovest dello Yunnan.
La domanda sorge spontanea: da dove viene una simile smisurata quantità di vermi mummificati da una spora, manco fosse un film dell’ orrore per falene?

un primo piano
un primo piano
Per il vero intenditore
Per il vero intenditore

Da dove piovono tutte quelle tonnellate di vermi(mummificati)+fungo che inondano i negozi di tutta la Cina?
Sembrerebbe che i suddetti altipiani del Tibet e posti similari debbano essere letteralmente tappezzati da questi piccoli obbrobri, e accanitamente ricercati giorno e notte da eserciti di solerti e insonni raccoglitori.
In effetti pare che nelle zone di produzione nel periodo di raccolta i villaggi si svuotino e tutti, ma proprio tutti si precipitino sugli altipiani a caccia dei preziosi piccoli mostri. Addirittura in certi posti in Tibet le scuole fanno un mese di vacanza, tanto è inutile insistere per farli studiare se tutti i bambini sono in giro giorno e notte a cercar vermi.

militaris
Militaris
allevamento
Allevamento

Gli astuti cinesi hanno cercato in lungo ed in largo la gallina dalle uova d’oro, in questo caso rappresentata da un metodo qualsiasi per poter far crescere funghi in testa a vermi nel giardino di casa propria.
In questo caso però Madre Natura ha posto delle barriere insormontabili, per cui ad oggi l’unico modo di ottenere il preziosissimo prodotto è quello di mettersi le gambe in spalla e andare a cercarselo da soli.
Parziali successi sono stati ottenuti nell’allevamento di alcune varietà meno pregiate, come il 蛹虫草 (yongchongcao) “Cordyceps militaris”.
Siamo bel lontani dalla spietata efficienza con cui vengono allevati gli orsi della luna e le tigri siberiane, i pangolini e chissà quanti altri animali che hanno la sfortuna di essere concupiti dai cinesi impotenti (ma ricchi).
Ma… e qui si manifesta la maestria che mi ha fatto vincere il Liebster award… rullo di tamburi…
C’è un altro di questi orrori, meno conosciuto, ma forse ancora più raccapricciante, che i cinesi bramano alterttanto ardentemente del verme di falena: il 蝉花 (chán huā), letteralmente “Fiore di cicala”.
Ora tutti sanno che il ciclo vitale della cicala prevede uno sterminato numero di anni sottoterra in forma di larva, per poi un bel giorno emergere alla luce del sole, frinire immobile su un albero per un paio di settimane o meno per poi finire in gola a qualche uccellino.

Delizioso
Delizioso…
Chanhua che spunta dal terreno
Chanhua che spunta dal terreno

Insomma già una vita abbastanza miseranda, se non fosse che un parente del cordyceps è in agguato per dare giusto qualche pennellata di funesto colore.
Prima che la larva di cicala emerga dal terreno corre infatti il pericolo di fare la stessa fine del verme di cui sopra, e ritrovarsi un bel parrucchino di funghi sulla testa.
Immagino il primo cinese che vide una larva di cicala mummificata con degli inquietanti funghi parassiti che le spuntavano dalla testa; subito avrà pensato: “Yum yum, questo sì che sembra una delizia! Come me lo posso gustare, sarà meglio bollito o meglio “nature“? Glom!”
La bella notizia è che il fungo della cicala non è così schizzinoso come quello del verme, e si lascia tranquillamente coltivare.
Eh sì… in Cina c’è gente che alleva larve di cicala, le infetta con le spore di un fungo parassita, e poi le vende a peso d’oro. Immagino le grasse risate al pensiero che i loro ridicoli costi di gestione e materia prima (fondamentalmente letame) siano ricompensati a peso d’oro dai già citati clienti, i quali sperano che gli si rizzi il pisello mangiando bruchi secchi.
Concludo con una cartellata di immagini sul tema, certo che la prossima volta che vi verrà offerto una di queste delizie non saprete proprio dire di no.

Sfilata di Chanhua
Sfilata di Chanhua
Come resistere a questa buona zuppina?
Come resistere a questa buona zuppina?
Un sacco e una sporta
Un sacco e una sporta
Negozi specializzati ad ogni angolo
Negozi specializzati ad ogni angolo
Eccolo in tutta la sua conturbante bellezza
Eccolo in tutta la sua conturbante bellezza
Irresistibili
Irresistibili

console

Mi sono imbattuto in una notizia che per i più sarà di poco interesse ma che secondo me merita di essere menzionata.
Questo link: http://www.gov.cn/zwgk/2014-01/06/content_2560455.htm punta ad una prosopopea di linguaggio legalese prolisso nella maniera tipica degli annunci ufficiali del governo cinese.
Si tratta di una notifica diretta alla zona di libero scambio di Shanghai riguardante la modifica di precedenti regolamentazioni, nell’ottica di progredire verso una maggiore apertura degli scambi commerciali (forese mi sto facendo contagiare dalla retorica comunista?).
Quello che vorrei portare all’attenzione dei miei stimati lettori è un pezzettino che sta in fondo, l’articolo 32:

允许外资企业从事游戏游艺设备的生产和销售,通过文化主管部门内容审查的游戏游艺设备可面向国内市场销售
Permettere alle imprese straniere che conducano produzione e vendita di apparecchiature di gioco e intrattenimento, previo esame dei contenuti da parte delle autorità competenti del ministero della cultura, di effettuare vendita sul mercato interno delle apparecchiature di gioco e intrattenimento.

Viene poi citata la disposizione corrente (del 2000) nella quale si proibiva l’importazione e la vendita di qualsivoglia gioco ti tipo arcade, console et similia.
Infine c’è la decisione di togliere temporaneamente il bando, in attesa di regolamentazioni più precise da parte del ministero della Cultura..
Quindi tutti quelli che avevano comperato la Wii al mercato nero possono ora sbandierarla liberamente!
Parliamoci chiaro, non è che prima ci fossero chissà quali controlli, solo che le console non si trovavano al supermercato e per averne una bisognava sbattersi un po’.
Adesso invece sembra che sarà liberalizzato anche questo settore di mercato.
Il primo pensiero è questo e simili bandi in passato sono stati giustificati con la scusa di proteggere le giovani menti cinesi dalla decadenza occidentale, mentre in realtà tutti sanno che ad essere protette sono solo le tasche degli speculatori cinesi dietro ai vari cloni di facebook, youtube etc…
Questo vuol forse dire che in Cina non si è riusciti a realizzare delle console di fabbricazione cinese in grado di reggere la concorrenza americana e giapponese?
oppure che nel mercato delle console non ci sono molti soldi da fare?
Ai posteri l’lardua sentenza…

vacanze

Il giorno 11 Dicembre 2013 governo cinese ha annunciato i giorni di festività per il 2014.
Non tutti sanno che con buona pace di tutti, ogni anno bisogna aspettare metà dicembre per sapere le vacanze dell’anno successivo, anche se in linea di massima le festività poi sono sempre quelle.
A niente valgono le polemiche e nemmeno le varie lamentazioni degli stranieri residenti in Cina; questi ultimi sono particolarmente interessati soprattutto alle date di chiusura del Capodanno cinese, perché per prenotare i voli diretti a nazioni dove non si festeggia il capodanno lunare e quindi sfuggire al marasma bisogna muoversi con molto anticipo .
Purtroppo però a parte il fatto che appunto queste date vengono comunicate a Dicembre, poi ogni azienda interpreta le direttive in base alle proprie esigenze: per esempio l’azienda può decidere di fare vacanze più lunghe o più corte, in anticipo o in ritardo rispetto alle direttive del governo.
Aggiungiamo che solitamente questo tipo di decisioni viene preso all’uiltimo momento, ed ecco che le possibilità di sfuggire ai botti di capodanno si riducono drasticamente.
Per esempio c’è un’azienda che ha fatto notizia annunciando 40 giorni di vacanza pagata per capodanno, una cosa mai vista in tutta la millenaria storia della Cina e che ha causato l’incontrollabile gioi dei suoi dipendenti.
Il commento dice che siccome nel 2013 sono stati tutti molto impegnati, il padrone ha rinunciato a due ordini per Gennaio 2014 in modo da dare a tutti i dipendenti la possibilità di riposarsi adeguatamente. Aggiunge poi che in questo momento non stanno cercando personale.
Comunque quanto segue è l’elenco delle festività del 2014, preso direttamente dalla pagina ufficiale del sito del governo cinese.
L’aulico testo recita più o meno così:

Comunicazione dell’ufficio generale del Consiglio di Stato riguardo alle festività dell’anno 2014

Comunicato numero 28

A tutte le province, regioni autonome, municipalità direttamente subordinate al governo centrale, governi municipali, ministri del Consiglio di Stato e tutti gli organismi governativi sottoposti:
In seguito a ratifica del Consiglio di Stato, seguono le direttive riguardanti i periodi di riposo associati alle festività dell’anno 2014.


  1. Capodanno: il primo Gennaio, un giorno
  2. Festa di primavera: dal 31 Gennaio al 6 Febbraio, in tutto 7 giorni. Il 26 Gennaio (Domenica) e l’8 Febbraio (Sabato) saranno giorni lavorativi normali.
  3. Qing Ming festival: il 5 Aprile festa, il 7 Aprile (Lunedì) riposo compensativo.
  4. Festa dei lavoratori: dal primo al 3 Maggio, in tutto 3 giorni. Il 4 Maggio (Domenica) sarà giorno lavorativo normale.
  5. Dragon Boat Festival: dal 2 Giugno riposo continuato fino alla fine del weekend.
  6. Middle Autumn festival: dall’8 Settembre riposo continuato fino alla fine del weekend.
  7. Festa della Repubblica: dal primo al 7 Ottobre, in tutto 7 giorni di riposo. Il 28 Settembre (Domenica) e l’11 ottobre (Sabato) saranno giorni lavorativi normali.

Nei giorni di riposo ogni località, ogni dipartimento dovranno gestire in modo appropriato i lavori di turnazione e sicurezza, in modo da poter gestire nei tempi appropriati eventuali significativi incidenti che possano verificarsi improvvisamente, garantendo ai cittadini felici e pacifici periodi di vacanza.

Ufficio generale del Consiglio di Stato
11 Dicembre 2013

Buone vacanze!
O meglio ancora, buona fortuna nell’acquisto dei biglietti aerei per la “fuga di primavera”!

comeback

Cari lettori! Ecco che dopo un periodo di blackout il sito asiafreaks rivede la luce.
A mia parziale discolpa posso solo addurre argomentazioni quali dimissioni, cambio di città, ristrutturazione nuova casa, trasloco, apertura attività in proprio e anche cambio di provider del sito; niente di preoccupante, dopotutto.
Tra le altre cose il blog diventa subordinato al sito riguardante la mia nuova attività: bestbizsvc.com; spero che la nuova situazione possa servire da sprone a post più frequenti e più interessanti.
Per l’occasione vorrei proporre il seguente 成语 (chéngyǔ):

东山再起 (dōngshānzàiqǐ)

Questa perla si tira in ballo proprio in situazioni come questa, quando qualcuno o qualcosa viene messo da parte per un periodo di tempo e poi improvvisamente rispunta fuori.
La storiella narra di un generale di nome 苻坚 (Fú Jiān) che nel 383 D.C. etc…etc… in seguito a varie traversie scelse di vivere come eremita su una montagna a nome appunto Dong Shan.
Dopo svariati anni, il nostro eroe però tornò alla vita di corte in quello che oggi si definirebbe un comeback.
Ecco qui dunque, anche asiafreaks dopo un periodo di romitaggio torna d’un balzo agli onori delle cronache!
Squillino le trombe! Tullino i tamburi! Si liberino i sarchiaponi reali!