5 precetti

Tuesday, February 14th, 2006 @ 09:27

Il codice morale del Buddhismo prevede cinque precetti che vanno osservati non solo allo scopo di coltivare la propria forza morale ma anche per provvedere agli esseri viventi che ci circondano.
I cinque precetti (Five Precepts, :五条戒 wǔtiáojiè, 五戒 wǔjiè, :五戒: ごかい) sono:

  1. Non uccidere (eng:Do not kill, :杀 shā, :殺生, せっしょう)
  2. Non rubare (eng:Do not steal, :盗 dào, :倫盗, ちゅうとう)
  3. Non indulgere in lussuria (eng:Do not indulge in sexual misconduct, :淫 yín, :邪淫, じゃいん)
  4. Non dire falsità (eng:Do not make false speech, :妄 wàng, :妄語, もうご)
  5. Non assumere vino e droghe (eng:Do not take intoxicants , :酒 jiǔ, :飲酒, いんしゅ)

La forma estesa in giapponese è la seguente:

  1. 不殺生戒(ふせっしょうかい)
  2. 不偸盗戒(ふちゅうとうかい)
  3. 不邪淫戒(ふじゃいんかい)
  4. 不妄語戒(ふもうごかい)
  5. 不飲酒戒(ふおんじゅかい)

In cinese spesso sono elencati come 杀盗淫妄酒.
Le varie correnti di pensiero interpretano i precetti in maniera più o meno rigida.
Spesso nei cartoni animati giapponesi si vedono dei personaggi che calzano degli zoccoli che poggiano su due supporti.

Sono chiamati 下駄 (げた) e servono a minimizzare l’area calpestata, allo scopo di schiacciare e quindi uccidere il minor numero possibile di insetti.
Noticina: il carattere 盗 ricorre per esempio in 海盗 (hǎidào) “pirata”.

Posted in Blogroll, buddhismo, Giapponese, multilingual | 1 Comment »

Leave a Reply